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Bambini

Come arredare la cameretta dei bambini per la vendita della casa

Al momento dell’acquisto di una casa se avete una famiglia numerosa e avete bambini, l’ambiente che maggiormente attrarrà la vostra attenzione sarà proprio la cameretta dei vostri piccoli. I bambini trascorrono la maggior parte del loro tempo nella loro stanza, per i giochi, con gli amici e lo studio, è necessario predisporre un arredo e uno spazio adeguato alle esigenze dei piccoli. Si renderà necessario creare un ambiente perfetto.

Ma se state cercando degli acquirenti per la vostra casa e cercate ugualmente una famiglia con bambini, loro inevitabilmente vorranno vedere la camera dei bimbi e forse parte della loro scelta sarà condizionata dallo spazio dedicato ai piccoli, come lo troveranno e se sarà conforme alle loro esigenze.

Uno dei fattori principali che vengono maggiormente osservati nella scelta della cameretta e della casa è se il piccolo spazio per i bimbi è adeguato a contenere il disordine o meglio se è la camera molto spaziosa per contenere l’ordine e i giochi, i mobili gioco e i loro letti.

Sarà importante riuscire a creare un angolo gioco divertente, accogliente e spazioso e che dia l’idea di maggiore spazio.
La camera viene resa più bella e anche ordina e organizzata se presenta un tema: può essere un tema ispirato dai cartoni animati, oppure un tema relativo allo sport, alla danza, alle stagioni, ai fiori ai colori.

La stanza a tema sarà in grado di accogliere il bambino suscitando entusiasmo e divertendolo, anche nell’organizzazione e nell’ordine il genitore troverà maggiore aiuto, tutto avrà lo stesso colore e anche i mobili saranno coordinati per ogni utilità.
L’acquirente potrà incontrare il tema e utilizzarlo oppure se non si lega agli interessi dei propri figli potrà utilizzare l’idea in altra maniera.

La luce sarà un elemento fondamentale nella cameretta. La luce è meglio che sia naturale e che provenga più dalle finestre, l’ambiente luminoso renderà più appetibile lo spazio dedicato ai piccoli e loro ne saranno maggiormente attratti. La luce artificiale dovrà ugualmente essere bene dosata e rendere ugualmente l’ambiente luminoso, soprattutto confortevole per il gioco invernale e serale.
Altro elemento d’arredo che illuminerà l’ambiente sarà il colore delle pareti, si dovranno scegliere tinte come il giallo, il verde e il blu che daranno effetto illuminante e accogliente. Queste dovranno essere maggiormente utilizzate in assenza di luce naturale.

Per avere maggiori ispirazioni nell’arredare la camera di vostro figlio, potrete trovare maggiori idee dai programmi televisivi, blog, riviste specializzate o osservare come gli interior design realizzano le camerette per i loro figli.

La camera dei vostri figli deve essere un’esperienza piacevole soprattutto per gli acquirenti della vostra casa e non deve essere sottovalutata, lo spazio dedicato ai piccoli ha la stessa importanza che riveste la cucina o la vostra camera da letto. E’ importante per il bambino la propria cameretta perché il bambino ne ha un attaccamento emotivo. La cameretta è uno degli spazi da tenere più in considerazione e da curare ai fini dell’acquisto della vostra casa.

La miglior cosa per il possibile acquirente di casa vostra sarà quella di venire con i propri figli e vedere l’effetto che la camera avrà su di loro. Se gli piacerà e gli altri spazi saranno conformi alle vostre esigenze la casa sarà vostra.

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Mangiamo Insieme

Microonde: quale scegliere

Compatti e supertecnologici, i nuovi forni a microonde non si accontentano più di riscaldare e scongelare. Che elettrodomestici!!!

Ora cuociono al vapore, grigliano, fanno la pizza. Come sostengono gli esperti, a vantaggio di gusto e salute. Tutti sanno ormai che la rapidità è dovuta all’energia che si concentra unicamente sull’alimento: le onde elettromagnetiche ad alta frequenza, non nocive, lo penetrano a fondo provocando il movimento e lo sfregamento delle molecole. Il calore generato cuoce così il cibo dall’interno, in poco tempo e senza dispersione di energia. Ma, superato il semplice utilizzo per scongelare o per riscaldare, oggi la parola chiave per i nuovi forni a microonde è “combinato”.

Gli apparecchi, infatti, possono alternare e combinare all’azione delle microonde tipi di cottura diversi (ventilata, come in un forno comune, grill per carni e pesci, crispy per dorare e arrostire, a vapore per una dieta naturale), tutto in tempi notevolmente ridotti. E tutto semplificato dalla possibilità di impostare sul display digitale ogni dato dell’alimento che permetta di ottenere in fretta i risultati desiderati.

Modelli in vendita e prezzi

Microonde con grill WHIRLPOOL Jet Chef JT 36

L’intelligenza 6° senso del forno combinato permette di selezionare, premendo un tasto, la categoria di cibo che si vuole preparare. Ha cinque programmi per scongelare in modo uniforme in due minuti, grazie alla distribuzione delle microonde la funzione crisp combina la distribuzione delle microonde 3D e il grill al quarzo, mentre nella cottura a vapore la temperatura viene regolata automaticamente.

Franke Microonde FMW 250 XS

Con funzionamento microonde grill indipendente e simultaneo, il forno è dotato di orologio digitale e di ricette preimpostate e scongela automaticamente in base al peso. La cavità, con capacità di 25 litri, è in acciaio con piatto rotante disinseribile dal diametro di cm 27. Con doppia chiusura di sicurezza, ha potenza del microonde di 900 w regolabile su 7 livelli, mentre quella del grill è di 1.000 w.

Bosh hmt85m650

Apparecchio da incasso per pensile. Microonde da 900 W in 5 stadi di potenza: 900/600/360/180/90 W. Inverter. Elettronica di facile uso con pulsanti e manopola a scomparsa. Programmazione di massimo tre programmi. Cottura automatica in base al peso per 6 programmi di scongelamento e 6 programmi di cottura. Funzione: Memory per 2 ricette. Grande display con testi in chiaro, indicazione tempi di cottura e ora attuale. Porta a bandiera con cerniere a sinistra. Base in ceramica vano cottura 21 lt. in acciaio inox

Microonde Miele M 8201-1

Selezione funzione microonde / grill nel funzionamento combinato e in quello con le sole microonde. Possibilità di modificare i livelli di potenza mentre l’apparecchio è in funzione. Funzione Quick-Start, 30/60/120 secondi, durata programmabile individualmente. Complessivamente 12 programmi automatici per scongelare e cuocere/ riscaldare. Posizione di memoria per svolgimento programma max. 3 livelli. Grill al quarzo integrato nel cielo del vano cottura. Comando elettronico con logica autoesplicativa. Selettore tempo e potenza semplice da utilizzare. Pulsanti per funzioni supplementari. Indicazione LED per orologio e diverse funzioni dell’apparecchio. Possibilità di disattivare la visualizzazione dell’ora. Vano cottura in acciaio inox. Adatto per piatti con diametro max. 32 cm Illuminazione vano cottura.

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Casa

Consigli utili per chieder il mutuo prima casa

Acquistare casa è un percorso a tappe, che alla voce prestito può rinviarti alla partenza e lasciarti fermo un giro. Per ripartire veloce, segui i consigli di Ideare Casa.

Accendere un mutuo e una soluzione più realistica che accendere un cero, nella speranza di vincere il Superenalotto. E per l’acquisto di un immobile il prestito bancario rappresenta il tipo d1 finanziamento più diffuso. In un mercato che offre numerose alternative di accesso al credito, scegliere il mutuo migliore significa tenere conto di alcuni fattori clou.

L’unione fa la forza

Scelto l’istituto di credito in base alla convenienza delle condizioni offerte e alle garanzie in fatto di consulenza e trasparenza, il prima requisito e avere/aprire un conto Corrente presso il medesimo.

Occorre anche assicurare l’immobile in oggetto con una polizza incendio. Se a richiedere il mutuo sono più soggetti, il credito erogabile sarà maggiore, perché aumenta la sostenibilità finanziaria. Secondo requisito: il lavoratore dipendente deve esibire le ultime tre buste paga e la dichiarazione dei redditi o il Cud. Al lavoratore autonomo si richiede il modello Unico con i documenti che certifichino il versamento delle imposte. Chi ha un contratto atipico dovrà fornire copia del contratto stesso (con durata residua di 1-2 anni) e le ultime tre buste paga.

L’istruttoria o apertura della pratica costa circa €400, mentre la perizia (valutazione commerciale dell’immobile) circa €200. Per definire la somma totale da richiedere va tenuto conto della percentuale da versare all’agenzia immobiliare, delle imposte e delle spese notarili (voci che per la prima casa ammonteranno al 10% circa del prezzo d’acquisto). Da valutare l’opportunità di abbinare al mutuo una polizza per imprevisti che potrebbero pregiudicare, nel tempo, la capacita di rimborso.

Quella certa idea fissa

Mutuo a tasso fisso o variabile? Per risolvere il dilemma occorre valutare la struttura finanziaria del bilancio personale e le variazioni a cui può essere sottoposto nel tempo, considerando anche la propensione al rischio e la capacità di sostenere incrementi non marginali della rata.

In una congiuntura economica come quella attuale, meglio privilegiare formule protette, con coperture assicurative sulla vita, sulla perdita del posto di lavoro e su eventuali circostanze che possono pregiudicare il rimborso del mutuo.

A chi si indebita per un periodo molto lungo e ha un lavoro dipendente si consiglia ii tasso fisso o il mutuo multi-opzione, che consente periodiche modifiche alla struttura del tasso. Se la durata del mutuo non supera i 10-15 anni e se il rapporto rata/reddito è basso (es. una rata d €200 e uno stipendio di €2.000) converrà il tasso variabile.

Trasferimento immediato

Tasso e durata del mutuo si possono negoziare anche se il contratto originario non lo prevede. Di norma gratuita, la rinegoziazione non è un atto dovuto ma un accordo tra banca e cliente, in alcuni casi previsto dalla legge. Con mutui a tasso variabile o multi-opzione questa garanzia e automatica.

E’ importante sapere che il mutuo può essere trasferito da un istituto all’altro. In questo caso si parla di portabilità tramite surroga, prassi che non comporta costi per il cliente. La somma erogata con il nuovo prestito verrà rimborsata alle condizioni e con le modalità concordate con la nuova banca.

Gli importi finanziati diminuiscono e gli spread restano in costante ascesa. Sottoscrivere un mutuo per l’acquisto della prima casa resta al momento un’operazione più onerosa rispetto a pochi mesi fa. Le turbolenze dei mercati mantengono alto il costo della “liquidità” e le banche, per approvvigionarsi, scontano ancora prezzi elevati. E tutto questo, purtroppo, si riversa sulle condizioni contrattuali che determinano la rata mensile.

In base alle stime effettuate da mutuionline per il salvagente, un mutuo ventennale a tasso variabile di 130mila euro sottoscritto a giugno alle migliori condizioni avrebbe previsto una rata pari a 691 euro. Oggi, con una nuova sottoscrizione, la stessa rata “costerebbe” circa 50 euro di più. Tuttavia anche in questa fase critica è possibile trovare istituti che offrono spread sotto la media di mercato che si attesta intorno al 2% per i prestiti ipotecari a tasso variabile.

Su un mutuo da 130mi la euro riuscire a spuntare un punto percentuale in meno di spread significa ri sparmiare tra 800 e 900 euro all’anno che, tradotto per una durata ventennale del finanziamento, equivale a pagare circa 16mila euro in meno. Trovato il prodotto giusto, bisogna cominciare la trafila bancaria. La richiesta per una nuova sottoscrizione viene valutata dalla banca in 20 giorni circa. Se viene accolta, l’istituto di credito impiegherà altri 30 giorni per arrivare alla stipula del contratto davanti al notaio e alla consegna materiale della somma finanziata.

In rete sono disponibili diversi siti che consentono la comparazione tra le migliori offerte di mutui. Nella stragrande maggioranza dei casi è possibile anche sottoscrivere direttamente il finanziamento in quanto questi siti svolgono un’at- tività di broker: in parole povere, oltre a illustrare contempo- raneamente le offerte di più banche, “vendono”, spesso a condizioni migliori, un determinato prodotto bancario. Tra i siti più cliccati:

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Casa

Salute in casa, come prevenire e risolvere il problema dell’umidità

L’umidità è uno dei problemi più comuni che possono accadere quando si abita in casa: un tasso troppo alto di umidità negli ambienti chiusi può essere la causa di numerosi inconvenienti. In primis, un’aria molto carica di umidità è l’ambiente ideale per il proliferare di muffe sulle pareti, che si manifestano a chiazze nere e verdi; l’intonaco delle pareti può sfaldarsi e si può anche arrivare allo sfogliamento della pittura. Ultimo, ma non meno importante, tra i problemi causati dall’umidità, c’è l’odore sgradevole che può permeare le stanze. Tra i danni a livello dell’organismo, se l’umidità è davvero elevata (dal 60/70% in su), figurano diarrea, vomito, ansia, mal di testa e tremori, i primi ad esserne colpiti sono i bambini . In questo articolo, andremo a vedere qualche metodo naturale per diminuire l’umidità in casa.

UMIDITA’ IN CASA: COME SI MANIFESTA E COME PREVENIRLA

Ci sono tanti modi con cui può aumentare l’umidità in casa: scarsa ventilazione degli ambienti, l’ubicazione della casa e persino difetti strutturali del palazzo e rotture idrauliche. Prima di agire sugli effetti dell’aria umida, possiamo lavorare sulle cause scatenanti; prevenire è meglio che curare. Consigliamo dunque di accendere sempre la cappa quando si sta cucinando, così che i vapori caldi vengano subito portati via dalla stanza. Prima di accendere il rubinetto dell’acqua calda, fare scorrere un po’ di acqua fredda può aiutare a diminuire notevolmente la quantità di vapore. In questo modo, stiamo impedendo la formazione della condensa, che consiste in quelle goccioline che, alla lunga, possono causare danni alle superfici. Un’altra importante causa dell’aumento dell’umidità in casa è la stesura del bucato. E’ sempre consigliato posizionare lo stendino in ambienti esterni, come in balcone o in terrazzo, piuttosto che tenerlo in casa, oppure usare i fili per chi ne fosse provvisto. In questo modo, evitiamo che l’acqua che evapora dai panni si depositi sulle pareti. Nelle case più moderne, è possibile che ci siano delle bocchette di aerazione, il cui scopo è proprio quello di combattere l’umidità: non copritele per nessun motivo. Un aiuto importante per mantenere una corretta percentuale di umidità nelle nostre stanze, può arrivare dalla funzione deumidificatore del condizionatore d’aria, questa funzione è presente in quasi tutti i modelli e può essere un ottimo alleato per contrastare percentuali di umidità troppo levate.

COME RISOLVERE I PROBLEMI DI UMIDITA’ IN CASA

Non preoccuparti: puoi fare qualcosa anche se l’umidità avesse già causato dei danni in casa. Innanzitutto, non coprire le zone di pareti interessate dalle macchie con vernici o mobili, perché le muffe tenderanno a proliferare ulteriormente in mancanza di aerazione. Un buon metodo naturale consiste nell’utilizzo dell’aceto bianco: potete usarlo sia diluito in acqua che non, nel caso vi trovaste davanti a macchie particolarmente ostinate. Se spruzzato sulla parete e lasciato asciugare tutti i giorni, dopo qualche tempo dovreste osservare il risultato sperato. Per chi avesse necessità di combattere l’umidità negli armadi, sono due le alternative: potete riporre del bicarbonato di sodio o del sale marino in un recipiente aperto e metterlo all’interno dell’armadio. Dopo qualche tempo (all’incirca qualche settimana) rinnovate il recipiente e dovreste aver risolto i vostri problemi. Il bicarbonato di sodio, che ha proprietà antimicotiche e antibatteriche, può anche essere applicato direttamente sulle pareti. Entrambi i prodotti hanno una buona capacità di assorbimento e di neutralizzazione degli odori forti.

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Casa

Come arredare la camera dei ragazzi in base alla loro età

E’ trascorso poco tempo dall’acquisto del lettino e del fasciatoio e poco dopo ci ritroviamo a dover acquistare un nuovo arredo e nuovi mobili per le camere dei ragazzi che nei piccoli lettini non entrano più! Il tempo vola, soprattutto quando si hanno figli e cresce la necessità di avere mobili duraturi.

Le camere dei bambini devono essere anche versatili per adattarsi alla loro età sempre in crescita, ma deve comunque essere uno spazio divertente, sede del gioco, degli incontri tra amici. E’ necessario scegliere dei mobili che siano trasformabili e che consentano di non essere cambiati. Di seguito alcuni consigli per scegliere una camera che cresca con i vostri figli.

La versatilità fa si che la spesa sia unica, poiché con il passaggio del tempo e la crescita dei bambini, il bisogno e l’esigenza di letti con misure più adeguate e spazi che prima abbiano più l’aspetto di contenitori di giochi e poi invece siano adeguati agli studi e ai tempi della scuola. Vengono sempre più utilizzati i letti a castello o soppalco quando i bambini sono più giovani e man mano che crescono viene convertita la superficie e lo spazio per la scrivania e la sedia.

Anche per lo studente la situazione si presenta versatile per gli anni a venire. Un altro elemento che rende evidente il cambiamento è il colore della stanza o meglio della parete. una nuova vernice e delle pitture possono rendere la stanza nuova e diversa. Si potrà cambiare e rinnovare anche i tappeti, la biancheria, i tendaggi coordinandoli al colore della parete. Si potrà così rinnovare visivamente tutta la stanza.

Si potranno creare anche spazi e realizzare spazi da piccoli a spazi per ragazzi adolescenti. Altri modi semplici per aggiornare stanza del vostro bambino è quello di creare aree di attività in grado di ospitare i loro mutevoli interessi e hobby. e nel momento in cui gli ospiti della casa saranno i ragazzi sarà necessario avere a disposizione delle bacheche o librerie, mensole e tutto possa contenere i loro libri. Inoltre si potranno trovare delle soluzioni anche per conservare le loro creazioni scolastiche e artistiche, organizzando lo spazio in modo creativo.

Sarà utile utilizzare dei mobili componibili che permetteranno l’utilizzo di pezzi e colori che varieranno e rinnoveranno la camera. tenendo alcuni pezzi chiave e sostituendoli con l’evoluzione e la crescita del bimbo.

Per tenersi aggiornati su i sistemi modulari i caratteristici “ponti” e le camerette in voga sarà possibile consultare delle riviste, il nostro blog, o attraverso i produttori di mobili si potranno trarre diverse idee e ispirarsi a modelli e soluzioni per i vostri bambini.

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Viaggi Family

Come divertirsi in barca con i bambini

In alcuni periodi dell’anno, soprattutto durante i mesi caldi e in quelli dove il sole e il bel tempo fanno da cornice alle nostre giornate, trascorrere delle giornate in famiglia all’aperto è l’ideale per divertirsi e per trascorrere un po’di tempo insieme.

Scegliere dove e come trascorrere le vacanze è molto importante sia per gli adulti che per i più piccoli, in quanto durante la pausa estiva ci si rigenera dalle fatiche dell’intero anno, e soprattutto perché molti posti rimarranno nel cuore e nella memoria per tutta la vita.

Vacanze in barca con tutta la famiglia

Negli ultimi anni si è diffusa una nuova mania che sta avendo sempre più successo nonostante le limitazioni legate all’emergenza sanitaria: la vacanza in barca con tutta la famiglia.

Numerosi sono i siti on line che offrono un’ampia gamma di modelli di barche private, come marenauta.com pensati appositamente per rispondere in maniera adeguata a tutte le esigenze che una famiglia può avere.

Le offerte proposte mettono a disposizione del nucleo familiare la possibilità di godere di una crociera a vela attraverso una rotta che collega la Grecia alla Croazia.

Esistono diverse opzioni per usufruire di questa possibilità, come il noleggio di una barca a vela, l’imbarco con la propria auto nei casi previsti e un catamarano la cui presenza dello skipper è legata alla volontà del nucleo familiare stesso.

Questa tipologia di vacanza deve il suo successo anche al delicato momento storico che ci troviamo a vivere, dal momento che bisogna rispettare le norme anti-Covid in materia di distanziamento sociale e di conseguenza evitare di creare assembramenti.

In questo modo i bambini potranno divertirsi in maniera sicura a bordo della barca e i genitori potranno rilassarsi e godersi dei momenti spensierati senza l’ansia di eventuali ripercussioni sulla salute.

Un’esperienza unica che rimarrà sempre viva nei ricordi

Questo viaggio potrebbe essere la svolta ideale da non lasciarsi scappare, soprattutto dopo un periodo così duro come quello che tutti noi stiamo passando.

Noleggiare una barca vi permetterà di rilassarvi in maniera ottimale, e allo stesso tempo i vostri piccoli si divertiranno e saranno elettrizzati da questa bellissima esperienza del tutto nuova.

Si potranno così raggiungere mete incantevoli e ancora non molto note come la Croazia, nota per i suoi panorami e paesaggi naturali da sogno, e la Grecia che permette di assaporare l’atmosfera del passato attraverso la scoperta di una cultura che non passerà mai di moda.

Sicuramente questa avventura sarà più unica che rara, e sarà una vacanza alternativa che mette in lista moltissimi passatempi tra cui non figura la noia.

Non solo si vivrà l’ebbrezza di trovarsi in mare aperto, ma si potranno osservare paesaggi bellissimi nei quali la natura domina incontrastata in maniera del tutto incontaminata.

Ogni membro della famiglia potrà svolgere le attività che preferisce senza alcuna limitazione, in quanto il piano proposto si prefigge lo scopo di accontentare tutti con tantissime varianti tutte diverse.

Si potrà godere del sole e del mare, oppure si potranno indossare maschere, pinne e boccaglio e tuffarsi nel mare per fare delle immersioni fantastiche e osservare i pesci più belli e colorati.

Vacanza in barca con la famiglia per un divertimento assicurato

Se sei stufo delle solite vacanze e vuoi fare qualcosa di diverso che possa entusiasmare e coinvolgere il tuo partner e i tuoi bambini, questo itinerario in barca è la scelta più adatta alle tue esigenze.

Se la voglia di viaggiare è tanta e non aspetti altro che il periodo estivo per concederti delle vacanze che ti permettano di staccare la spina dal mondo lavorativo, l’occasione che stavi aspettando è dietro l’angolo.

Un viaggio elettrizzante si prospetta all’orizzonte, e la barca dei tuoi sogni aspetta solo voi per salpare alla volta di mille avventure indimenticabili.

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Bambini

Come cambiare la cameretta per i figli che crescono

Vi trovate nella fase adolescenziale di vostro figlio, sono trascorsi diversi anni e il bambino è cresciuto, sono lontani i tempi in cui facilmente seguiva i vostri gusti e rispettava ciò che sceglievate per lui e per il suo spazio, per la sua camera, che ora necessita di una rivisitazione. I bei tempi sono passati e vi ritrovate davanti ad una persona con i suoi gusti, le sue preferenze e il suoi desideri.

Ma quello che possiamo fare è fornire alcuni consigli su come è possibile ristabilire il contatto con i vostri bambini, dando loro il dono di una camera da letto supercool. Ma quello che vogliamo consigliarvi non è come riorganizzare e comprare nuovi accessori o mobili, ma volgiamo suggerirvi come poter passare dalla camera di un bambino alla camera di un “giovane adulto”, senza perciò muovere un dito. Di seguito i nostri consigli:

Tende

Questo è un modo rapido per cambiare l’aspetto di una camera da letto. E ‘tempo di rimuovere le tende di Barbie o le tende di Thomas Tank Engine che noi tutti conosciamo e amiamo, e sostituirle con qualcosa che ha maggiore stile. La scelta di nuove tende può immediatamente rendere una stanza più chic, per un look più tagliente che i vostri ragazzi felicemente approveranno. E’ vero che i giovani hanno i loro gusti, ma attraverso le loro scelte, richieste potremo trovare la tenda dallo stile e dai colori, disegni, decorazioni, che maggiormente possano piacere ed incontrare i loro gusti. Per una maggiore ispirazione, si potranno scegliere alcuni disegni forniti dal readymade, ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta!

Mobili

Prima di procedere all’acquisto di nuovi mobili, la prima cosa da fare sarà liberare gli spazi invasi dai giocattoli infantili, togliere il cavallo a dondolo, togliere dal box e dalle varie strutture o cassettiere i vari giochi, dalle librerie o mensole i peluches, in tale maniera avrete i mobili e li recupererete, notando che basta eliminare i giochi dei piccoli, così sulle mensole e librerie potranno avere posto solo i libri di studio e lettura, nel box dei giochi, lo spazio verrà occupato dai giochi da tavola e di gruppo. Un nuovo tappeto molto colorato prenderà il posto di quello con le immagini delle principesse o di Winnie de Pooh, il tappeto, e il colore delle pareti della stanza definiranno la personalità della nuova camera, così ancora tutti i tessuti d’arredo e gli accessori per il letto, via le calde coperte con i disegni degli eroi dei cartoni preferiti, sostituiti con accessori, multicolor. tutto sarà più cool e i vostri ragazzi non si imbarazzeranno più difronte ai loro amici.

Tecnologia

La tecnologia avrà uno spazio all’interno della loro camera, non sarà necessario fornirli di un pc di ultimissima generazione e non troppo costoso, ma con i tempi che avanzano sarà comunque importante e necessario fornirli del computer, per i compiti, per i contatti con i loro amici. Oggi è una vera necessità, sicuramente questo elemento renderà la loro camera unica e nuova, a passo con i tempi, la cameretta del bimbo sarà solo un lontano ricordo, ma per noi genitori sarà bello conservarlo, perciò prima dell’innovazione e dei rinnovamenti, fate delle foto alle camerette dei piccoli!

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Bambini

La camera per bambini ecologica

La cameretta, il centro del mondo dei bambini dove trascorrono la metà del loro tempo, è un ambiente che va tutelato dall’inquinamento. E’ il loro nido, ma anche il parco dei divertimenti e l’angolo dei compiti. Dove i nostri piccoli trascorrono così tante ore è importante che l’arredamento delle camerette, i tessuti, le vernici siano rispettosi di salute e ambiente.
Questa riflessione è alla base della scelta di krea di proporre mobili per l’arredamento delle camere per bambini e ragazzi che utilizzano materiali e metodi di lavorazione ispirati a criteri ecologici.

La struttura delle camerette è realizzata principalmente in pannelli di particelle di legno nobilitato con carte melaminiche, oppure in truciolare, sempre rivestito in melaminico. Il melaminico, infatti, si presta a realizzare superfici sagomate o curve meglio di altri materiali. Tra i legni, i più utilizzati sono ciliegio, faggio, betulla.

Le camerette più all’avanguardia usano il pannello ecologico, un particolare materiale, solido, compatto, indeformabile e resistente nel tempo, realizzato al 100 % con legno riciclato.

Contraddistinto da un marchio di garanzia, risponde ai requisiti di bassa emissione di formaldeide, in conformità al Decreto ministeriale del 10/10/2008.
Appartenete alla famiglia dei COV (composti organici volatili), la formaldeide è responsabile della creazione di ozono negli strati più bassi dell’atmosfera.
Rispettosi dell’ambiente sono i prodotti che l’hanno bandito dai sistemi di incollaggio per fissare le superfici impiallacciate ai mobili.
La formaldeide è presente in colle, pannelli di truciolato dei mobili e vernici. Insomma, in una quantità di materiali che entrano spesso nell’arredo di una cameretta.

Le parti laccate sono perciò realizzate con vernici atossiche e all’acqua. In conformità alla norma europea EN 71.3, garantiscono quindi l’assenza di formaldeide e altre sostanze nocive, come mercurio, cromo, piombo, ma anche solventi, leganti di sintesi petrolchimica e additivi, assicurando al tempo stesso perfetta copertura, semplicità di pulizia e inalterabilità dei pigmenti.

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Approfondimenti

Gastroenterite virale in bambini e adulti, cosa fare

Quali sono le cause della gastroenterite virale?

Il Rotarivirus è la principale causa della gastroenterite virale nei bambini con età compresa tra i 3 mesi ed i 15. I primi sintomi compaiono entro 2 giorni dopo il contagio. Nei sintomi della gastroenterite virale sono presenti scariche di diarrea acquosa che può durare anche 8 giorni, febbricola e dolori all’addome.

Tale virus intestinale può colpire anche le persone adulte che hanno stretti contatti con il bambino infetto, ma la sintomatologia è più lieve.

Un’altra causa scatenante è l’Adenovirus, che tende a colpire i bambini con età inferiore ai 2 anni. Esistono ben 49 tipi diversi di tale virus intestinale, ma solamente una specie colpisce l’apparato gastrointestinale provocando diarrea e vomito.

Quanto dura l’incubazione della gastroenterite virale?

I sintomi della gastroenterite esordiscono una settimana dopo il contagio.

Il Calcivirus, può colpire qualsiasi persone in qualsiasi fascia di età. Tale famiglia comprende quattro tipi differenti, ma il Norovirus, ovvero il più comune ed il maggiore responsabile delle infezioni umane, che determina gastroenterite virale, provoca vomito, diarrea, mal di testa, affaticamento e dolori muscolari.

Anche gli Astrovirus, che infettano principalmente i neonati e le persone anziane, tendono a colpire soprattutto nel periodo invernale, e la sintomatologia compare due o tre giorni dopo il contagio.

I farmaci da assumere in presenza di gastroenterite virale e cosa mangiare

Sono moltissimi in casi, in cui la gastroenterite non risponde in maniera efficace ad un trattamento farmacologico.

La somministrazione di antibiotici infatti, non è efficace per debellare il virus intestinale della gastroenterite virale, anzi un suo abuso può sviluppare ulteriori ceppi batterici più resistenti al farmaco.

Il trattamento quindi, si basa non sull’assunzione di farmaci, ma su consigli semplici, cosa mangiare e molto importanti che servono a prevenire la disidratazione:

  1. Il malato deve lasciare riposare il proprio stomaco, per questo è necessario digiunare per alcune ore.
  2. Bere acqua a piccoli a sorsi e consumare lentamente un ghiacciolo. In alternativa, è possibile consumare bibite frizzanti con limone, ovviamente non fredde da frigo, oppure bevande energetiche senza caffeina o brodini tiepidi. Le persone adulte dovrebbero consumare molta acqua, con frequenza ed a piccoli sorsi.
  3. Riabituarsi a mangiare iniziando con il consumo di alimenti in bianco, leggeri e facili da digerire, come il pane tostato ad esempio, i crackers, la gelatina, pollo lesso, riso bollito e banane non mature. Se durante i pasti, ricompare la nausea, bisogna interrompere la nutrizione
  4. Evitare il consumo di alcuni alimenti fino alla completa guarigione come ad esempio il latte ed i suoi derivati, alcol, caffeina, alimenti grassi in generale e formaggi stagionati.
  5. Il soggetto affetto da gastroenterite, deve riposarsi, perché la malattia di per sé e la disidratazione a causa delle frequenti scariche diarroiche, potrebbe aver indebolito il fisico.
  6. Somministrare alcuni farmaci con la massima cautela. Cercate di limitare la somministrazione di farmaci antidolorifici come l’ibuprofene, ovvero Aspirina, Moment, Nurofe ed Antalgil, perché possono determinare la comparsa di ulteriori problemi allo stomaco.
  7. Utilizzare il paracetamolo con cautela, ovvero la Tachipirina, perché potrebbe determinare la comparsa di intossicazione al fegato, specialmente nei bambini.

Rimedi naturali per la gastroenterite virale

Uno tra i migliori rimedi naturali per rinforzare l’intestino dopo la gastroenterite, è l’assunzione di yogurt bianco senza zucchero, perché al suo interno sono presenti i batteri buoni per l’intestino. Lo yogurt inoltre, prepara l’organismo al consumo di cibo dopo giorni di digiuno.

Anche la mela è un frutto ottimo per riprendere il consumo di cibo e far accettare all’apparato gastrointestinale gli alimenti.

Grazie alla tisane alle erbe e frutta, si può dare sollievo all’intestino in presenza di diarrea. Al momento dell’acquisto di tali prodotti, consigliamo di scegliere quelli privi di caffeina e che non contengono tè. È ottima anche la preparazione casalinga, come la tisana allo zenzero e limone, oppure all’origano, alle more, alla camomilla ed al cachi.

Basta semplicemente lasciare in infusione la pianta che avete scelto per circa 5 minuti in acqua bollente, dopodiché filtrate la bevanda e lasciata raffreddare qualche minuto. È importante consumare la tisana lentamente, bevendolo un bicchiere ogni due ore, fino a quando non avvertirete calma nel vostro stomaco.

Il succo di limone biologico, unito ad un bicchiere di acqua tiepida, è ideale per contrastare la disidratazione, così come il consumo di noce moscata, che contribuisce a calmare i sintomi della gastroenterite. Con essa potete realizzare infusi e decotti, da consumare nella stessa modalità di cui sopra.

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Casa

Come pulire il materasso: consigli pratici

Se c’è una cosa importante da fare quella è proprio il capire come pulire il materasso.

C’è poco da fare. Il materasso è un vero nido per acari e batteri e pulirlo in modo corretto e profondo è indispensabile per la nostra salute.

Sia che tu sia allergico o meno, la verità è che gli acari e la polvere non sono benefici per nessuno e, proprio per questo motivo, è bene sconfiggerli bel migliore dei modi.

Se di base è essenziale conoscere come scegliere il giusto materasso, la verità è che l’acquisto non è solo che l’inizio.

La sua cura successiva, infatti, è altre sì importante.

Ma in cosa consiste questa cura? Come pulire al meglio il tuo materasso? È arrivato il momento di fare chiarezza in merito.

Come pulire il materasso: tecniche e regole di base

Come già anticipato all’inizio di questo articolo, la pulizia del materasso è molto importante e non va assolutamente trascurata.

Il proliferare di germi e batteri non ha sosta ed una pulizia periodica è il miglior modo per eliminare il tutto alla radice.

Capelli, pelle, polvere, piccoli pezzi di tessuto, umidità. Tanti sono i fattori che vanno a pregiudicare la pulizia del tuo materasso e, quindi, è bene ricorrere ai ripari.

Ma quali sono le abitudini da prendere per evitare tutto ciò? Scopriamo una ad una tutte le strategie da adottare.

L’importanza del sole e dell’aria

Il primo step da conoscere sul come pulire il materasso è sicuramente quello della luce solare e dell’aria.

È fondamentale, infatti, prendere l’abitudine di arieggiare il materasso ogni singolo giorno almeno per 20-30 minuti.

Questo passaggio è importante non solo per il materasso ma anche proprio per l’aria presente nella stanza che diventerà molto più pura e pulita.

Quando ti alzi al mattino apri subito la finestra e rimuovi coperte e lenzuola.

Appena hai finito colazione e di sistemarti ecco che il letto sarà già bello pronto per essere fatto.

Fatti aiutare dall’aspirapolvere

Se ti stai chiedendo come pulire il materasso in modo semplice e veloce ecco che la risposta è racchiusa nell’aspirapolvere.

Una volta al mese prendi l’abitudine di aspirare il materasso con l’aspirapolvere così da rimuovere ogni traccia di polvere o sporco.

È un passaggio che non richiederà moltissimo tempo ma che renderà il tuo materasso sempre in ordine e pulito.

Gli acari della polvere, infatti, prendono questo nome proprio perchè nascono da quest’ultima e, quindi, se la polvere non è presente ecco che non ci sarà nemmeno l’ombra degli acari.

La forza del bicarbonato

Ebbene si, un altro trucchetto che tutti dovrebbero dirti quando ti accingi a capire come pulire il materasso è proprio quello del bicarbonato.

Il bicarbonato ha un alto potere igienizzante e disinfettante che può essere sfruttato per la pulizia di molti oggetti.

Nel giorno in cui decidi di passare l’aspirapolvere prendi del bicarbonato e spolverizzane un po’ sopra la superficie del materasso.

Lascialo agire per 15-20 minuti e poi aspira il tutto.

Semplice, pratico ed efficace.

In alternativa, puoi anche sciogliere del bicarbonato in un po’ di acqua tiepida. Poi prendi uno straccio, imbevilo di questa soluzione e, dopo averlo strizzato per bene, passalo su tutta la superficie del materasso e lascia asciugare all’aria.

Piccoli gesti ma che rendono la tua pulizia davvero perfetta.

Come puoi notare, la pulizia del materasso non è così complessa e lunga da eseguire.

Un po’ di accortezza ed organizzazione ed anche tu potrai avere sempre un materasso perfettamente igienizzato e pulito.