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Microonde: quale scegliere

Compatti e supertecnologici, i nuovi forni a microonde non si accontentano più di riscaldare e scongelare. Che elettrodomestici!!!

Ora cuociono al vapore, grigliano, fanno la pizza. Come sostengono gli esperti, a vantaggio di gusto e salute. Tutti sanno ormai che la rapidità è dovuta all’energia che si concentra unicamente sull’alimento: le onde elettromagnetiche ad alta frequenza, non nocive, lo penetrano a fondo provocando il movimento e lo sfregamento delle molecole. Il calore generato cuoce così il cibo dall’interno, in poco tempo e senza dispersione di energia. Ma, superato il semplice utilizzo per scongelare o per riscaldare, oggi la parola chiave per i nuovi forni a microonde è “combinato”.

Gli apparecchi, infatti, possono alternare e combinare all’azione delle microonde tipi di cottura diversi (ventilata, come in un forno comune, grill per carni e pesci, crispy per dorare e arrostire, a vapore per una dieta naturale), tutto in tempi notevolmente ridotti. E tutto semplificato dalla possibilità di impostare sul display digitale ogni dato dell’alimento che permetta di ottenere in fretta i risultati desiderati.

Modelli in vendita e prezzi

Microonde con grill WHIRLPOOL Jet Chef JT 36

L’intelligenza 6° senso del forno combinato permette di selezionare, premendo un tasto, la categoria di cibo che si vuole preparare. Ha cinque programmi per scongelare in modo uniforme in due minuti, grazie alla distribuzione delle microonde la funzione crisp combina la distribuzione delle microonde 3D e il grill al quarzo, mentre nella cottura a vapore la temperatura viene regolata automaticamente.

Franke Microonde FMW 250 XS

Con funzionamento microonde grill indipendente e simultaneo, il forno è dotato di orologio digitale e di ricette preimpostate e scongela automaticamente in base al peso. La cavità, con capacità di 25 litri, è in acciaio con piatto rotante disinseribile dal diametro di cm 27. Con doppia chiusura di sicurezza, ha potenza del microonde di 900 w regolabile su 7 livelli, mentre quella del grill è di 1.000 w.

Bosh hmt85m650

Apparecchio da incasso per pensile. Microonde da 900 W in 5 stadi di potenza: 900/600/360/180/90 W. Inverter. Elettronica di facile uso con pulsanti e manopola a scomparsa. Programmazione di massimo tre programmi. Cottura automatica in base al peso per 6 programmi di scongelamento e 6 programmi di cottura. Funzione: Memory per 2 ricette. Grande display con testi in chiaro, indicazione tempi di cottura e ora attuale. Porta a bandiera con cerniere a sinistra. Base in ceramica vano cottura 21 lt. in acciaio inox

Microonde Miele M 8201-1

Selezione funzione microonde / grill nel funzionamento combinato e in quello con le sole microonde. Possibilità di modificare i livelli di potenza mentre l’apparecchio è in funzione. Funzione Quick-Start, 30/60/120 secondi, durata programmabile individualmente. Complessivamente 12 programmi automatici per scongelare e cuocere/ riscaldare. Posizione di memoria per svolgimento programma max. 3 livelli. Grill al quarzo integrato nel cielo del vano cottura. Comando elettronico con logica autoesplicativa. Selettore tempo e potenza semplice da utilizzare. Pulsanti per funzioni supplementari. Indicazione LED per orologio e diverse funzioni dell’apparecchio. Possibilità di disattivare la visualizzazione dell’ora. Vano cottura in acciaio inox. Adatto per piatti con diametro max. 32 cm Illuminazione vano cottura.

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Riso Bomba: la soluzione perfetta per la paella valenciana

Dopo una bella vacanza in Spagna, a tutti viene voglia di preparare un bel piatto di paella in ricordo dei sapori che si ha avuto modo di provare, in ricordo di quelle bellissime giornate ormai diventate indimenticabili, indelebili nella memoria. Peccato che la paella che si riesce a preparare a casa non abbia mai lo stesso identico sapore di quella gustata in vacanza. Peccato che assomigli un po’ troppo al nostro risotto.

Come mai? Il problema è che tutti sbagliano a scegliere il riso da utilizzare. È infatti necessario utilizzare un riso ben preciso, se si desidera ottenere una paella spagnola semplicemente impeccabile. Ma qual è il riso migliore per paella allora? Il riso Bomba.

La paella valenciana e le altre tipologie di paella

Non sappiamo quali siano i sapori che avete avuto modo di provare in vacanza. Di paella infatti ne esistono molte diverse tipologie, tutte tra l’altro buonissime. Quel che ci teniamo a ricordare è che la ricetta originale è quella della paella valenciana, la più antica e tradizionale.

La paella valenciana è a base di carne, di solito di pollo e di coniglio. Più in generale, si tende ad utilizzare la carne che si ha a disposizione, quella più povera, gli avanzi. Non mancano coloro che amano aggiungere anche delle lumache. Inoltre sono presenti nella paella valenciana tutte le migliori verdure di stagione. Immancabile lo zafferano, ovvio, ma anche un bel rametto di rosmarino.

Come è facile capire dalle affermazioni che abbiamo appena avuto modo di fare si tratta di un piatto molto povero, che affonda le sue radici nella cultura rurale. Sì, sono stati i contadini e i pastori ad inventarlo, un piatto preparato con ciò che avevano a disposizione, da portare con sé durante le lunghe giornate nei campi o al pascolo, di semplice conservazione e che offrisse loro tutto il sostentamento di cui avevano bisogno.

Poi nel corso degli anni ne sono state inventate molte altre versioni. La paella di mare è la versione in assoluto più famosa, così come quella che prevede sia pesce che cane insieme. Oggi è anche possibile gustare ottimi piatti di paella vegetariana in Spagna.

Il riso bomba, la soluzione perfetta per la paella

Per la preparazione della paella valenciana, ma anche per la preparazione in realtà di ogni altra tipologia di paella, è bene scegliere il riso Bomba. Questa è una varietà di riso davvero speciale, che ha un basso contenuto di amido e che riesce ad assorbire in modo impeccabile l’acqua. Il bello di questo riso è che i chicchi restano ben separati tra loro, anche dopo una lunga cottura. È proprio questa la caratteristica più importante che il riso per paella deve avere. Altrimenti appunto quel che ne risulta è un mero risotto.

Non solo, il riso Bomba assorbe in modo impeccabile anche tutti i sapori che entrano in gioco nella ricetta. Ad ogni boccone, ecco che è possibile sentire tutta la ricchezza della paella quindi. Il riso bomba, giusto ricordarlo, è a chicchi molto piccoli e di colore bianco perla. Assorbe benissimo anche lo zafferano, diventando dopo la cottura di un giallo/arancione intenso, brillante.

Acquistare il riso bomba: è semplice?

Adesso che sappiamo quale sia il migliore riso per la paella, viene naturale chiedersi se sia semplice scovarlo nei negozi della città. No, non è affatto semplice. Anzi potremmo dire che è praticamente impossibile riuscire a trovare il riso Bomba nei supermercati o negli alimentari cittadini qui da noi in Italia.

Il riso Bomba però può essere acquistato direttamente online presso rivenditori specializzati. Il costo in media è di 5,50, massimo 6 euro al chilo. È possibile risparmiare un po’ acquistando un pacco da più chilogrammi, cosa questa che peraltro consigliamo così da avere una bella scorta a disposizione per ogni ricetta spagnola venga in mente di preparare.