A spasso per Milano: primavera in città

il primo giorno a spasso con Fiore nel nostro marsupio, ma nella posizione sulla schiena di mamma!

Sono Lara, mamma di Fiore, quasi 12 mesi.

Erano giorni che scrutavo il cielo milanese in attesa del raggio di sole e cielo azzurro (anche se azzurro milanese) per cogliere la giornata propizia: il primo giorno a spasso con Fiore nel nostro marsupio Ergo, ma nella posizione sulla schiena di mamma!

La prima prova. Fuori. Sì perché in casa e in negozio la posizione dietro, pancino suo contro schiena mia, è ormai consolidata dai suoi otto mesi, marsupio o fascia che sia.

Ma il percorso in metropolitana e per le vie della città a mamma sembrava un percorso di guerra: mani di passanti pronti a toccare la mia piccola, ad urtarla anche inavvertitamente e chissà quali pericoli alle mie spalle! E poi: come mi siedo in metropolitana con lei sulla schiena?

Il tragitto è lungo ed io non posso fare a meno di portarmi dietro quelle “poche cose assolutamente indispensabili” che però, chissà perché, fanno diventare lo zaino un peso tale da far concorrenza alla mia bambolina.

Ok, risolviamo un problema alla volta. Al posto dell'amato zaino in tela leggerissimo e impermeabile (sempre Ergo stile) metto tutto in un piccolo trolley. Borsettina (rossa) a tracolla per portafogli, chiavi, documenti e telefonino.

Così io e Fiore sembriamo due turiste straniere felicemente a spasso per Milano in occasione del Salone del Mobile.

Manca solo la pioggia, che viene sempre implacabile a benedire i turisti del fuori salone, immancabilmente tutti gli anni, ma noi speriamo nella nostra buona stella ( e comunque nella valigia c'è anche l'ombrello, non si sa mai).

Meta proprio Brera. Passiamo a salutare papà che ha una lezione in Accademia.

In metro non ci sediamo. Ma ci riserviamo di provare un'altra volta.

E il viaggio è più piacevole del previsto. Fiore si guarda in giro. Io apro il mio libro e leggo (ovviamente mentre dondolo sulle gambe per ninnarla, ormai non mi accorgo quasi neanche più di farlo tanta è l'abitudine).

Ci guardano tutti. Più di quando la allatto in pubblico (e capita ancora quasi tutti i giorni).

Mi ricorda quando la portavo da piccolina nella fascia dalla quale spuntavano solo i piedini.

Fiore si è addormentata, sollevo il cappuccio per sostenerle la tastina e mi faccio aiutare da una ragazza vicino a me per sistemarlo meglio. L'unica che non ci guardava con occhi sgranati. Ah è straniera..

Qualcuno ci sta fotografando con il telefonino.

In Accademia delle belle arti c'è papà, così possiamo fare cambio di braccia.

In realtà dopo poco quello che necessita è un cambio di pannolino.

Andare in bagno neanche a parlarne! Forse è meglio inaugurare uno dei tavoli dell'aula di pittura.

E devo ammettere di sentirmi molto fiera di me quando con una mano sola (perchè con l'altra tengo Fiore) apro il nostro fantastico fasciatoio da viaggio Skip-Hop (rosso, ovviamente) dove trovo pannolini, salviettine umide, sacchettino per pannolino usato e body di ricambio, perchè anche questa volta nella sfida all'ultima pipì ha vinto la pipì.

Quasi quasi sono anch'io una mamma acrobata. Ci guardano di nuovo con aria incuriosita. Non ci scambieranno per un'installazione di arte contemporanea?

Un po' di tetta poi due passi fuori, per le vie della nostra bella città, a goderci questo poco di sole.

Qualcuno dice “ciao” a Fiore e lei risponde e fa segno con la manina... Anzi, non smette più. Come una principessa in portantina. La mia principessa.

Il principe papà invece l'abbiamo salutato, tornava a casa sua.

E noi andiamo a lavorare in negozio, non senza che la mamma si sia concessa prima un bel gelato. Fiore è dietro e non corro il rischio di tentarla con queste goloserie.

Per ora esperimento riuscito, direi.

Ma sento che questa sera quando torneremo a casa il pensiero della mia piccina dietro mentre fuori è buio mi farà optare per una più confortevole posizione sul fianco. Tanto con il nostro Ergo baby ormai non abbiamo più segreti!

E forse così abbracciate occuperemo due posti in metropoltana...pazienza!

E forse dopo la lunga gionata mamma non tirerà fuori il libro perchè le verrà un po' sonno.

E forse Fiore non si lascerà distrarre dal pupazzo serpente col berretto rosso che mamma si porta sempre in tasca.

E forse ci scapperà anche la ciucciatina...

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